Ceramica di allumina Le barre sono realizzate in allumina (ossido di alluminio); la composizione chimica di tali ceramiche comprende tipicamente biossido di silicio e carbonato di calcio. Un aspetto fondamentale della tecnologia di lavorazione di precisione delle ceramiche in allumina è la preparazione della polvere, un metodo che garantisce elevati rendimenti di formatura, alta efficienza operativa e un alto tasso di successo dei prodotti.
Le ceramiche in allumina 95% sono principalmente impiegate per componenti resistenti alla corrosione e all’usura. Le ceramiche in allumina 85% vengono spesso mescolate con talco, il quale migliora le proprietà elettriche e la resistenza meccanica del materiale; queste possono essere sigillate con metalli come molibdeno, niobio e tantalio e talvolta utilizzate nei dispositivi elettronici sottovuoto.
Le ceramiche in allumina ad alta purezza possono essere impiegate per realizzare recipienti destinati al vetro fuso—funzionando come sostituti dei crogioli in platino—e come tubi per lampade al sodio, grazie alle loro proprietà di trasmissione della luce e alla resistenza alla corrosione da parte dei metalli alcalini. I materiali ceramici in allumina 99% sono principalmente utilizzati per fabbricare crogioli ad alte temperature, tubi refrattari per forni e componenti speciali resistenti all’usura, come le guarnizioni ceramiche.

…come valvole per acqua e cuscinetti ceramici. Le ceramiche elettroniche in allumina 95% sono principalmente impiegate per componenti resistenti alla corrosione e all’usura. Le ceramiche in allumina 85% vengono solitamente miscelate con talco, che ne migliora le proprietà elettriche e la resistenza meccanica; esse possono essere sigillate ermeticamente con metalli quali molibdeno, niobio e tantalio e trovano impiego nei dispositivi elettronici sottovuoto.
Per quanto riguarda la grafitizzazione e la sferoidizzazione dei componenti in ceramica di allumina: in condizioni di alta temperatura, la cementite presente nella struttura ceramica tende ad aggregarsi o a migrare a causa dell’elevata energia, trasformandosi in cementite a grana grossa. Questa fase passa da una struttura lamellare (a forma di scaglie) a una forma sferica: tale processo è noto come sferoidizzazione. Poiché la grafite possiede una resistenza molto bassa ed è generalmente presente sotto forma di scaglie, questa trasformazione comporta una significativa riduzione della resistenza del materiale e un aumento della fragilità; di conseguenza, questo fenomeno viene definito grafitizzazione.